Simone Marzari è il candidato di “Nuove Energie”

VEGGIANO. Ora è ufficiale: sarà il vicesindaco Simone Marzari il candidato di “Nuove Energie”. A lui il compito di ereditare dieci anni di mandato di Anna Lazzarin, di cui è stato braccio destro per...

VEGGIANO. Ora è ufficiale: sarà il vicesindaco Simone Marzari il candidato di “Nuove Energie”. A lui il compito di ereditare dieci anni di mandato di Anna Lazzarin, di cui è stato braccio destro per molto tempo. Architetto e scrittore, 47 anni, sposato e papà di Laura e Chiara, Marzari proviene dall’associazionismo cattolico e della Pro loco. Ha iniziato come consigliere comunale, diventando poi negli anni assessore alla cultura e alla pubblica istruzione, assessore alla protezione civile e vicesindaco. «Tutte le esperienze che ho avuto mi hanno insegnato il valore di stare tra la gente. Ascoltare, decidere e agire saranno il motore della squadra che abbiamo costruito, mettendo sempre davanti a tutto l’interesse della collettività», spiega Marzari, «Mi candido sindaco perché con grande fatica in questi dieci anni ho lavorato per ricostruire a Veggiano un tessuto sociale e perché abbiamo dimostrato che le promesse si possono anche mantenere. Io sono vicino al Partito Democratico ma la mia sarà una lista civica con una squadra eterogenea che coprirà sia il centrosinistra che il centrodestra». Sicura la presenza nella sua lista dell’assessore Nicola Zordan, mentre è ancora incerta quella dell’attuale sindaco Anna Lazzarin. «Uniremo l’esperienza con molti volti nuovi –ha detto Marzari–. Bisogna spalancare di più le porte del municipio e dare l’occasione alle persone di stare insieme, non vogliamo un paese “dormitorio”». Sulle opere da fare spiega: «A giugno partiranno i lavori per la rotonda di Trambacche che permetterà di diminuire l’inquinamento e aumentare la sicurezza stradale: sarà pronta in sei mesi. Per i prossimi anni invece vogliamo realizzare una struttura polivalente per la cultura con biblioteca, sala teatro e sala musica e un grande parco per i ritrovi dei giovani ».

Luca Perin

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