Spaccia nell’area naturalistica: 24enne arrestato a Monselice
Giovane, irregolare e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso con cocaina, hashish e oltre 600 euro in contanti lungo il sentiero della fitodepurazione dopo le segnalazioni dei residenti

Maneggiava una banconota lungo il sentiero naturalistico quando i carabinieri lo hanno sorpreso. Un dettaglio apparentemente innocuo che ha tradito un 24enne nordafricano, arrestato nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio nell'area umida di fitodepurazione di Monselice con sette dosi di cocaina nascoste addosso.
L'operazione è scattata dopo che una pattuglia dei carabinieri forestali ha notato un'utilitaria allontanarsi a tutta velocità dal parcheggio dell'area.
Un comportamento sospetto che ha spinto i militari a organizzare una perlustrazione insieme ai colleghi della stazione locale.
Il giovane, irregolare e già noto alle forze dell'ordine, ha tentato invano di disfarsi della droga gettando a terra un involucro con 0,80 grammi di cocaina.
Ma ormai era troppo tardi. La perquisizione ha fatto emergere il resto: altre sette dosi di coca per un totale di 7 grammi nascoste tra i vestiti, 635 euro in contanti, hashish in un pacchetto di sigarette e una "canna" artigianale nello zaino. Il 24enne, trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale, è comparso davanti al giudice che ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di firma quotidiano in caserma a Monselice.
L'area di fitodepurazione, nata per la tutela ambientale, era diventata da tempo teatro di spaccio secondo le segnalazioni dei cittadini che hanno portato all'operazione di mercoledì.
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