Spaccia nell’area naturalistica: 24enne arrestato a Monselice

Giovane, irregolare e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso con cocaina, hashish e oltre 600 euro in contanti lungo il sentiero della fitodepurazione dopo le segnalazioni dei residenti

Silvia Bergamin
Spacciatore sorpreso dai carabinieri sul sentiero naturalistico
Spacciatore sorpreso dai carabinieri sul sentiero naturalistico

Maneggiava una banconota lungo il sentiero naturalistico quando i carabinieri lo hanno sorpreso. Un dettaglio apparentemente innocuo che ha tradito un 24enne nordafricano, arrestato nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio nell'area umida di fitodepurazione di Monselice con sette dosi di cocaina nascoste addosso.

L'operazione è scattata dopo che una pattuglia dei carabinieri forestali ha notato un'utilitaria allontanarsi a tutta velocità dal parcheggio dell'area.

Un comportamento sospetto che ha spinto i militari a organizzare una perlustrazione insieme ai colleghi della stazione locale.

Il giovane, irregolare e già noto alle forze dell'ordine, ha tentato invano di disfarsi della droga gettando a terra un involucro con 0,80 grammi di cocaina.

Ma ormai era troppo tardi. La perquisizione ha fatto emergere il resto: altre sette dosi di coca per un totale di 7 grammi nascoste tra i vestiti, 635 euro in contanti, hashish in un pacchetto di sigarette e una "canna" artigianale nello zaino. Il 24enne, trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale, è comparso davanti al giudice che ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di firma quotidiano in caserma a Monselice.

L'area di fitodepurazione, nata per la tutela ambientale, era diventata da tempo teatro di spaccio secondo le segnalazioni dei cittadini che hanno portato all'operazione di mercoledì.

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