Baone, assalto al supermercato con la scatoletta di tonno
Un malvivente ha lanciato la lattina contro il cassiere prima di arraffare il denaro. All’ora di chiusura del negozio un diverbio tra i due poi l’aggressione e il furto

Anche una scatoletta di tonno può essere un’arma, soprattutto se lanciata contro il cassiere. Mercoledì sera, poco prima della chiusura, si è verificata una rapina all’interno del supermercato In’s di Rivadolmo di Baone, lungo via Banze a un centinaio di metri dall’incrocio tra le strade provinciali 89 e 247.
Un uomo, pare straniero, è entrato come un normale cliente, ma poi ha aggredito un dipendente e si è impossessato del denaro contenuto nel registratore di cassa. Secondo la ricostruzione, erano circa le 19.30 quando nel punto vendita, ormai quasi deserto, è entrato l’individuo che ha iniziato a muoversi tra gli scaffali. In pochi minuti, però, la situazione è degenerata.
Arrivato alla cassa, avrebbe avuto un acceso confronto con il cassiere. Il diverbio è rapidamente sfociato nella violenza: l’uomo gli ha scagliato il tonno pare al volto e, sfruttando il momento di confusione e lo stato di shock della vittima, ha aperto il registratore di cassa e ha sottratto l’incasso, per poi fuggire velocemente dal supermercato prima che qualcuno potesse intervenire. Il cassiere, seppur ferito in modo non grave, è riuscito a contattare i soccorsi e i carabinieri.
Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Este insieme al personale sanitario del Suem 118, che ha prestato le prime cure sul posto.
Non è stato necessario andare all’ospedale. Le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche del responsabile, descritto in modo sommario dalla vittima. A complicare le indagini c’è anche l’assenza di un sistema di videosorveglianza interno al supermercato, elemento che potrebbe rendere più difficile l’identificazione dell’aggressore. Le verifiche dei carabinieri proseguono nella zona per rintracciare il malvivente. Nello stesso supermercato parecchi anni fa c’erano stati un paio di colpi a distanza di 5 mesi: era stata fatta esplodere la cassa con l’acetilene durante l’orario di chiusura. Colpi da qualche migliaio di euro, ma con danni decisamente più ingenti. —
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