Spaccia eroina nell’area Funghi a Padova, scattano arresto e Daspo Willy

Il 27enne nigeriano con precedenti è stato fermato dalla polizia mentre vendeva droga in corso Tre Venezie. La Questura avvia le procedure per la revoca del permesso di soggiorno

Silvia Bergamin
L'uomo è stato arrestato dalla polizia
L'uomo è stato arrestato dalla polizia

Un pusher nigeriano di 27 anni è stato arrestato venerdì pomeriggio, 8 maggio, in corso Tre Venezie a Padova, nelle vicinanze della cosiddetta area Funghi, dalla Squadra Mobile mentre vendeva eroina a un ragazzo del posto.

L'uomo, con precedenti specifici per droga, è stato colto in flagrante dagli agenti che da tempo monitoravano la zona dopo diverse segnalazioni dei residenti.

Il blitz è scattato intorno alle 17 quando i poliziotti della sezione Criminalità Diffusa hanno notato il giovane africano avvicinare un 24enne italiano. Dopo un rapido scambio - due involucri estratti dalla bocca in cambio di banconote - gli agenti sono intervenuti bloccando entrambi e recuperando la droga: due dosi di eroina per circa 2,5 grammi. Addosso al pusher sono stati trovati 1.420 euro in contanti, compresi i 40 euro appena incassati, nascosti tra tasche e marsupio. Un gruzzolo che secondo gli investigatori rappresenta il guadagno dell'attività di spaccio quotidiana.

Il 27enne, sbarcato in Italia nel 2014 come richiedente asilo, è stato arrestato nel 2021 sempre per spaccio di eroina, denunciato l'anno dopo per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza e nuovamente nei guai ad agosto per droga.

Sabato mattina il giudice ha convalidato l'arresto condannandolo a 12 mesi di reclusione.

Il questore Marco Odorisio ha avviato le procedure per la revoca del permesso di soggiorno e ha firmato una raffica di provvedimenti. Per il nigeriano scattano l'avviso orale, il foglio di via da Padova per 4 anni e il cosiddetto Daspo Willy che gli vieta di frequentare per 3 anni la zona tra area Funghi, via Bernina e corso Tre Venezie.

Nella stessa giornata di venerdì è finito in manette anche un 47enne italiano, pregiudicato per furti, ricettazione ed evasione. L'uomo era agli arresti domiciliari ma lo scorso 5 maggio aveva minacciato con un coltello a serramanico gli agenti della Polfer intervenuti alla stazione perché, ubriaco, stava molestando i clienti di un negozio. Il magistrato di sorveglianza ha sospeso la misura alternativa e per lui si sono riaperte le porte del carcere.

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