Spari dall’auto contro i ciclisti con la carabina da soft air: denunciati due giovani
I fatti a Vo’ nel lunedì di Pasquetta. I diciottenni sono stati rintracciati grazie alle testimonianze di una delle persone colpite dai pallini

Spari con la carabina da soft-air contro un ciclista. Con questa accusa due diciottenni residenti in provincia di Padova sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Lozzo Atestino, guidati dal comandante Fabio Guerra. I fatti risalirebbero al lunedì di Pasquetta a Vò, nella frazione di Vò Vecchio.
Un ciclista è stato improvvisamente centrato alla gamba sinistra da alcuni pallini esplosi dal passeggero di un’utilitaria in corsa. L’uomo ha fornito ai militari dettagli decisivi: modello dell'auto, parte della targa e un particolare insolito, ovvero delle tendine bianche sul lunotto posteriore.
Grazie all'incrocio tra questa testimonianza e le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale, i Carabinieri sono risaliti in breve tempo alla targa completa e all’abitazione del proprietario del mezzo.
Arrivati sul posto, i militari hanno trovato l'auto parcheggiata in cortile. Il figlio del proprietario, un 18enne che si trovava alla guida durante l'episodio, ha ammesso le proprie responsabilità e consegnato spontaneamente una carabina elettrica da soft-air, che teneva ancora nascosta sul sedile posteriore. Poco dopo è stato rintracciato anche un coetaneo residente in zona, che avrebbe materialmente premuto il grilletto.
Una seconda segnalazione è giunta da una donna che, mentre pedalava in via Marconi insieme al marito e a un'amica, era stata affiancata dalla stessa vettura. Anche in quel caso, il passeggero aveva esploso numerosi colpi contro il gruppo di ciclisti.
L'arma è stata posta sotto sequestro e la Procura della Repubblica di Rovigo ha già convalidato il provvedimento.
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