Stasera canta Vasco: tutti in piedi

Attesi oltre 40 mila spettatori per il concerto che chiuderà la kermesse
 
VENEZIA.
Oggi tocca a lui, al Vasco nazionale, chiudere l'Heineken Jammin' Festival. Per la tappa veneziana del suo tour sono attesi a San Giuliano almeno in 40mila. Il rocker emiliano presenterà in particolare i pezzi del suo ultimo album «Vivere o niente», dal quale sono già stati tratti due singoli di successo: la ballata esistenziale «Eh... Già» e il suo «Manifesto futurista della nuova umanità».  Vasco con il suo 25º album si è piazzato subito in vetta alle classifiche, dimostrando ancora una volta di essere il rocker italiano per eccellenza. Sono lontani anni luce gli inni all'anticonformismo e alla ribellione che cantava negli anni '80, ma nelle sue parole e nel suo stile rimane comunque un costante senso di «allucinazione». In scaletta soprattutto brani della sua maturità artistica, da «Gli spari sopra» in su passando per quelle hit come «Rewind» e «Ti prendo e ti porto via» che ormai sono evergreen.  Il buon Blasco, alla soglia dei sessanta, continua così a riempire stadi ed è chiamato oggi a risollevare le sorti di un festival un pò sottotono. E a confermare il teorema dell'ad di Live Nation, Roberto De Luca, che l'anno scorso aveva dichiarato: «In Italia l'unico artista che può riempire l'Heineken è lui».  Vasco dopo aver officiato all'unione tra il suo storico chitarrista Maurizio Solieri (stasera con lui sul palco) con l'ex velina Maddalena Corvaglia, celebrerà il rito del rock puro e duro. Sudore, braccia alzate, cori a squarciagola, accendini e cellulari alzati verso il cielo, per migliaia di fan che accorreranno da tutto il Nord Italia.  I tempi di «Faccio il militare», «Colpa d'Alfredo» e «Bollicine» sono andati, ma i suoi estimatori hanno continuato ad aumentare. E' partito l'ultimo assalto al Jammin': vediamo se il Blasco sarà veramente l'asso nella manica di questa edizione.

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