Tentano di scassinare una cabina elettrica: due denunciati

I due sono stati individuati nell’ambito dei controlli nella zona rossa. Avevano con loro chiavi alterate e cacciaviti

I controlli dei carabinieri nella zona rossa
I controlli dei carabinieri nella zona rossa

Nella tarda serata di martedì scorso, i carabinieri della Stazione di Padova Principale, supportati dai militari della Compagnia di intervento operativo del 4° Battaglione "Veneto" di Mestre, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino nordafricano di 35 anni, senza fissa dimora, e un 34enne ivoriano residente nel vicentino, ritenuti responsabili in concorso dei reati di tentato furto aggravato e danneggiamento.

Il fermo è avvenuto nell’ambito dei servizi straordinari di controllo nella cosiddetta "Zona Rossa" adiacente allo scalo ferroviario. Durante un pattugliamento appiedato in via Cairoli, i militari hanno notato due individui intenti ad armeggiare attorno a una cabina elettrica: il primo, un 35enne, è stato sorpreso accovacciato mentre operava all'interno della struttura con un cacciavite della lunghezza complessiva di 26 cm; accanto a lui sono stati rinvenuti altri due attrezzi analoghi della lunghezza complessiva di 36 cm. Il secondo, un 34enne, è stato bloccato mentre reggeva lo sportello della cassetta, già sradicato. A terra è stato rinvenuto il cilindretto della serratura appena forzato.
I due dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria dei fatti contestati; per il 35enne è scattata inoltre la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, in relazione ai tre cacciaviti utilizzati per lo scasso, che sono stati sequestrati.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova