Treviso, si finge maresciallo e ruba tre orologi dal valore di 18mila euro: arrestato

Il finto maresciallo raccontava agli anziani di presunte rapine avvenute con la loro auto. Nell’ultimo colpo aveva sottratto a un anziano invalido tre orologi dal valore complessivo di 18mila euro

Silvia Bergamin
La refurtiva dell'ultimo colpo
La refurtiva dell'ultimo colpo

Un finto maresciallo dei carabinieri è stato arrestato dalla Squadra Mobile dopo aver truffato un anziano invalido al 100% in via Cavalleggeri a Treviso. Il 48enne napoletano, con precedenti per spaccio, è riuscito a farsi consegnare da un 82enne tre orologi del valore di oltre 18 mila euro e 830 euro in contanti, raccontandogli che la sua auto era stata usata per una rapina in una gioielleria.

L'operazione, condotta il 6 maggio scorso, è il risultato di un'intensa attività di prevenzione della questura di Padova contro le truffe agli anziani. Tutto è iniziato nella mattinata quando diversi pensionati padovani hanno segnalato al 113 strane telefonate ricevute da presunti appartenenti alle forze dell'ordine.

I truffatori raccontavano di rapine avvenute in gioiellerie nelle quali sarebbero state coinvolte le auto degli anziani contattati, chiedendo poi di "comparare" i loro gioielli con quelli rubati. Grazie alle tempestive segnalazioni, la Squadra Mobile di Padova ha individuato l'uomo sospetto nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

Gli agenti in borghese lo hanno pedinato mentre acquistava un biglietto per Treviso e lo hanno sentito parlare al telefono, con marcato accento napoletano, riferendo di dover fare "un lavoro urgente" nel capoluogo della Marca. I poliziotti lo hanno seguito sul treno regionale, effettuando anche il cambio a Mestre, fino alla stazione di Treviso dove l'uomo ha preso un taxi.

Con il supporto della Squadra Mobile trevigiana, è stato visto entrare nel condominio di via Cavalleggeri e uscirne poco dopo con fare frettoloso. Bloccato dagli agenti, nello zaino aveva i tre orologi e il denaro appena sottratti all'anziana vittima.

Quest'ultima, ancora sotto shock, ha raccontato di aver consegnato tutto al finto maresciallo dopo una lunga telefonata in cui le era stato detto che la sua auto era stata usata per una rapina notturna in una gioielleria di Cal Maggiore a Treviso.

Al momento dell'intervento della polizia, l'82enne era ancora al telefono con il complice che continuava a intrattenerlo. Il truffatore arrestato ha anche esibito un documento risultato poi alterato. L'uomo è stato condotto alla casa circondariale di Treviso con l'accusa di truffa aggravata in concorso e indagato a piede libero per possesso di documento alterato.

Orologi e denaro sono stati restituiti la sera stessa alla vittima. La questura ricorda agli anziani di non fidarsi mai di chi si presenta come appartenente alle forze dell'ordine chiedendo denaro o gioielli, e di chiamare sempre il 112 o il 113 per verificare.

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