Venezia all’esordio è proprio dark

Venezia e i racconti del mistero sono una coppia che funziona, prova ne sia la quantità di leggende che sono state tramandate, raccolte e recitate ad alta voce, magari di notte e meglio se non c’è la luna. Storie di fantasmi e di epoche affondate che riemergono sono state anche la passione di Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari, autrici esordienti che firmano a quattro mani un romanzo un po’ dark e un po’ fantasy che si chiama “Dark Heaven. La carezza dell’angelo”, uscito in questi giorni per Sperling&Kupfer e che sarà presentato per la prima volta a Pordenonelegge il prossimo 22 settembre. Lorenza Stroppa è veneziana, Flavia Pecorari di Gorizia ma entrambe vivono a Pordenone. Sono amiche da una vita e condividono la passione per il thriller. «Il nostro mito da ragazze è stato Steven King – racconta Lorenza – e poi, quando sono usciti i tanti dark fantasy, ci siamo appassionate a questo genere fino a metterci alla prova». Alle spalle hanno entrambe qualche raccolta di racconti, ma tutte esperienze che definiscono “artigianali”. Poi il salto. “Dark Heaven” è ancora fresco di stampa ed è già pronto il sequel. Un terzo volume, ancora in bozze, chiuderà la trilogia.
«Fin da quando abbiamo immaginato la storia – spiega – l’abbiamo pensata in tre parti. Per arrivare alla pubblicazione il percorso è stato lungo e accidentato. Poi, quasi per caso, si è sciolto tutto in pochi giorni». Nella storia, che promette di stregare migliaia di adolescenti, ci hanno messo i luoghi che amano, non solo Venezia ma anche Palermo, e un messaggio, soprattutto per le lettrici. «Ci auguriamo che le ragazze non vogliano tutte diventare veline – dice Lorenza descrivendo la protagonista femminile della saga – perciò abbiamo pensato Virginia come un’eroina un po’ controcorrente: poco presenzialista, anzi piuttosto introversa e sensibile al fascino dell’arte più che a quello della moda».
Virginia, la protagonista, è una diciottenne che sta per affrontare il fatale esame di stato ma la sua routine scolastica viene turbata dall’arrivo di un nuovo insegnante, Damien De Silva. «Lui è un eroe più convenzionale, diciamo il classico bello e dannato. È cattivo abbastanza per essere irresistibile agli occhi di un’adolescente». Ma il nuovo prof nasconde misteri che affondano in un tempo e in un luogo molto lontani. La storia veneziana viene quindi contaminata con un’altra storia, ambientata nella Palermo del dodicesimo secolo, dove un’altra giovanissima incontrò un uomo dotato di fascino e crudeltà. Il lettore dovrà quindi dipanare una trama intessuta di identità sovrapposte e di visioni che si confondono con la realtà. Una saga destinata ad un pubblico giovane, insomma, ma non solo, come insegna il successo di altre storie dove il brivido si mescola con la fantasia. E alla fantasia non è sfuggito neppure il nome in copertina, che non corrisponde a quello delle autrici. «Abbiamo scelto di usare uno pseudonimo – spiegano – perché ci sembrava più dissimulati, i nomi dei nostri figli e di una nobildonna veneziana protagonista di una vicenda piuttosto inquietante…»..
Dark Heaven.
La carezza dell’angelo
Sperling&Kupfer
256 pagine, euro 15.90
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