Via Tiziano Aspetti, due parcheggi decisi e mai fatti

Arcella. Le aree sono nei due ex benzinai lungo via Aspetti: la denuncia del movimento Padova Civica
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - AREA TRA VIA ASPETTI E VIA VECELLIO
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - AREA TRA VIA ASPETTI E VIA VECELLIO

ARCELLA. Quelli che non hanno votato Massimo Bitonci, tra cui gli attivisti del movimento Padova Civica, parlano di «delibera tradita». Quelli che, invece, due anni fa l’hanno votato si limitano ad un «attivo sollecito» per portare a termine il progetto di realizzare, nelle due ex aree di servizio in via Aspetti, agli incroci con via Lombardo e via Vecellio, altrettanti parcheggi pubblici.

Le ex pompe di benzina sono l’ex Shell, dove la compagnia petrolifera ha provveduto a fare la bonifica sotterranea affidata alla ditta Engineering di Pianiga e l’ex Agip-Tamoil che negli anni ’60 era stata aperta dall’imprenditore Giancarlo Stevanin. Il progetto dell’attuale amministrazione prevede di realizzare all’angolo con via Lombardo un park pubblico di 20 posti-auto, mentre in quello all’incrocio con via Vecellio altri 30 posti.

«Appena eletto, il sindaco, che ancora oggi pensa che a Padova siano tutti leghisti, aveva promesso anche agli arcellani mare e monti» osserva Luigi Tarzia, coordinatore di Padova Civica assieme a Marta Dalla Vecchia; «Invece nel quartiere più grande della città tutto è fermo. Le aree dove dovrebbero sorgere i due park, sono piene di erbacce e si avviano verso il degrado».

Diverso il commento di Paolo Bertipaglia, vice-presidente del comitato “Arcella, un Quartiere, una Città”. «La brutta notizia l’ho saputa poche settimane fa quando ho telefonato in Comune, al settore competente», sottolinea il contitolare dell’omonima valigeria, «La compagna petrolifera, che è ancora proprietaria dell’area davanti alla mia attività commerciale, chiede troppi soldi. Sembra che la trattativa si sia arenata».

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