Violazioni delle norme di sicurezza e violenze: chiuse per un mese due discoteche
Si tratta di un locale di via Ciamician a Padova e di uno in via Fermi a Veggiano: nel primo si sono verificate aggressioni e un caso di violenza sessuale, nel secondo i controlli hanno evidenziato sovraffollamento e arredi non ignifughi

Il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto la sospensione per 30 giorni delle licenze di due discoteche, una a Padova in via Ciamician e l’altra a Veggiano in via Fermi, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. I provvedimenti sono stati eseguiti nella giornata di giovedì 5 marzo dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura.
La chiusura della discoteca di via Ciamician, a Padova, è stata decisa a seguito di numerosi episodi violenti avvenuti nel tempo sia all’interno del locale sia nelle immediate vicinanze. Tra questi, l’aggressione avvenuta nella notte del 22 febbraio, quando un gruppo di giovani ha picchiato due coetanei all’ingresso del locale, fermandosi solo all’arrivo della polizia.
Gli accertamenti hanno evidenziato altri episodi analoghi: una violenta lite durante il periodo natalizio del 2025 culminata con l’aggressione a un giovane, il pestaggio di un avventore da parte di un addetto alla sicurezza nell’aprile 2025 e un episodio di violenza sessuale avvenuto nel gennaio 2025, quando una ragazza era stata palpeggiate nei bagni da un addetto alla sicurezza.

Alla luce della ripetuta necessità di intervento delle forze di polizia e del clima di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore ha disposto la chiusura temporanea del locale per 30 giorni.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti della discoteca di Veggiano, a seguito di un controllo interforze effettuato nella notte del 1° marzo da polizia, Guardia di Finanza, Ispettorato del lavoro e Vigili del fuoco.
Durante l’ispezione sono state riscontrate gravi violazioni in materia di sicurezza: nel locale erano presenti 232 persone a fronte di una capienza massima autorizzata di 131. Sono stati inoltre rilevati arredi privi di certificazione ignifuga, modifiche alle vie di fuga, assenza del piano di emergenza e mancata nomina degli addetti antincendio.
Nel corso del controllo gli agenti hanno anche trovato numerose bustine in cellophane con residui di sostanze stupefacenti. Le analisi effettuate con narcotest hanno confermato la presenza di cocaina ed eroina.
Le attività di controllo nei locali di pubblico intrattenimento proseguiranno nelle prossime settimane in città e in tutta la provincia.
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