Tjeknavorian firma la stagione della Sinfonica di Milano, 30 le produzioni

La prima alla Scala, il 13/9, con Respighi e Elgar, direttore Letonja

(ANSA) - MILANO, 19 MAG - Trenta produzioni sinfoniche e sette appuntamenti cameristici, debutti internazionali di grandi artisti, da Marek Janowski a Rafal Blechacz e l'omaggio a Britten e Beethoven. "Un'offerta artistica variegata quella della stagione 2026-27 dell'Orchestra Sinfonica di Milano", per dirla con le parole Emmanuel Tjeknavorian, al suo terzo anno come direttore musicale. La stagione "sarà dedicata - ha ricordato la Presidente Ambra Redaelli - alla memoria di Gianni Cervetti, Presidente emerito dell'Orchestra da poco scomparso". Il concerto inaugurale, come è ormai tradizione, si terrà al Teatro alla Scala domenica 13 settembre. Sul podio Marko Letonja, con un programma che accosta la grande tradizione italiana (i poemi sinfonici 'Pini di Roma' e 'Fontane di Roma' di Ottorino Respighi) al grande repertorio concertistico, con il celebre 'Concerto per violoncello' di Edward Elgar. Il solista sarà Daniel Muller-Schott, tra i più autorevoli violoncellisti. Ma dopo l'inaugurazione alla Scala, l'Orchestra Sinfonica milanese tornerà nella sua sede, l'Auditorium, il 9 e 11 ottobre, con il maestro Tjeknavorian a dirigere il 'Primo concerto' per Pianoforte e orchestra di Cajkovskij, affidato al talento pianistico della giovanissima Alexandra Dovgan, che all'età di 20 anni inaugura così la sua residenza artistica presso l'Orchestra sinfonica milanese. Il programma prevede anche brani del balletto Spartacus di Chacaturjan e la Nona Sinfonia di Sostakovic. Il 30 ottobre e 1° novembre torna Tjeknavorian con Mahler (Das Lied von der Erde), che viene ripreso anche il 5 e 7 febbraio con la Settima Sinfonia, direttore Hartmut Haenchen. Fra gli altri appuntamenti significativi, il 24 ottobre, l'ultimo concerto in Italia di Marek Janowski, che con la Prima Sinfonia di Beethoven e la Seconda di Brahms si congeda così dalla carriera concertistica. Tra gli ospiti più attesi della stagione il pianista polacco Rafal Blechacz (16 e 18 ottobre) con il Secondo Concerto di Chopin, direttore Dawid Runtz. Ci sono anche grandi appuntamenti sinfonico-corali: il primo inaugura il periodo natalizio nel segno del Messiah di Haendel (18 e 20 dicembre). Le celebrazioni del 200/o anniversario della morte di Beethoven si aprirà con la tradizionale Nona Sinfonia, la sera di capodanno; poi, il 12 e 14 febbraio, il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra, direttore Tjeknavorian, pianista Maximilian Kromer; e ancora: la Quinta (23 e 25 aprile), Sesta (7 maggio) e Ottava Sinfonia (14 e 16 maggio). Britten (50/o della morte) sarà ricordato il 13 e 15 novembre con Four Sea Interludes da Peter Grimes, ma le celebrazioni saranno anticipate il 25 ottobre in un concerto da camera al Teatro Gerolamo (sede per gli appuntamenti cameristici della stagione). A conclusione della stagione, il 28 e 30 maggio 2027, Wayne Marshall in veste di direttore e pianista solista, con brani di George Gershwin e Leonard Bernstein. (ANSA).

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