Coronavirus in Veneto, la Fase 2 spiegata facile con 17 slide

Il progetto per la riapertura delle attività produttive: dai casi-pilota al manuale per le aziende, dal Covid-manager alla temperatura

La Regione Veneto svela il suo schema per la Fase 2: riaprire sì ma secondo un protocollo rigido da far attuare a tutte le aziende, con anche un responsabile: il Covid manager. La Regione ha immaginato sia dei casi pilota, circa una ventina di aziende di diversi settori, per un numero complessivo di 3 mila lavoratori coinvolti e con il coinvolgimento dei medici del lavoro, con l’obiettivo di testare il modello (sanitario-scientifico, organizzativo ed informativo) e valutarne l’estensione su scala più ampia. 

La riapertura avverrà secondo tre fasi: l’individuazione in ogni azienda di un Covid-Manager come figura di riferimento dell’intero processo; la definizione di un Piano aziendale dei “rischi Covid”; la definizione e applicazione rigorosa di dieci indicazioni operative da attuare in azienda. Questi i pilastri operativi: 
 
 
●Igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro
●Informazione e formazione di tutto il personale
●Incentivazione di smart working e limitazione delle occasioni di contatto
●Rilevazione della temperatura corporea di lavoratori, fornitori, visitatori
●Obbligo di utilizzo di guanti e dispositivi di protezione delle vie respiratorie
●Mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro (criterio di distanza “droplet”) sia nelle postazioni di lavoro che negli ambienti comuni
●Rigorosa igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie
●Uso razionale dei test diagnostici.
●Tutela dei lavoratori più vulnerabili
●Gestione degli eventuali casi di positività
 

Il Progetto, particolarmente dettagliato, ha tre obiettivi principali: supportare le aziende nella fase della riapertura delle attività produttive, definire una serie di linee guida di prevenzione per garantire la salute pubblica attraverso il “manuale della riapertura”, acquisire evidenze scientifiche con il Progetto Pilota per raccogliere precise indicazioni epidemiologiche, organizzative e di processo per aggiornare passo dopo passo il “manuale”.

La fase 2 spiegata in quattro punti.

Lavoro, salute, scuole, famiglie: come sarà il Veneto dopo il 4 maggio? Come funzionerà la Fase 2? Come riusciremo a far convivere l’esigenza del vivere quotidiano con l’esistenza del coronavirus? Come rimettere in moto la società e al contempo garantire sicurezza a tutti i cittadini?

Proviamo a fare il punto su luci ed ombre della Fase 2 in  quattro punti: lo stato dell’economia attuale, le regole che si è data la Regione Veneto per la riapertura delle imprese (ricordando che è il governo a stabilire come e  quando la Fase 2 avrà realmente inizio, dalla grande azienda al negozio), cosa dicono i virologi rispetto alla tutela della salute, la scuola e i problemi delle famiglie (da due mesi nel caos nella gestione dei figli più piccoli, senza asili, scuole, baby sitter, nonni).

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Coronavirus, la Fase 2 in Veneto spiegata in quattro punti
Valentina Bergamo Supermercato Ali' Via Sforza Mestre Mestre, 25/03/2020 Foto A. Gilardi/Ag. Lorenzo Pòrcile

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