Villa Giusti, il pugno di Badoglio. Così si chiuse la Grande Guerra

I retroscena dell’armistizio del 1918, dal viaggio tormentato dei plenipotenziari che hanno raggiunto Padova, all’interprete cognato di Cesare Battisti, fino allo scatto d’ira del generale che impose la resa e fermò le ostilità

Francesco JoriFrancesco Jori
L'esterno di villa Giusti alla Mandria
L'esterno di villa Giusti alla Mandria

“Più brutta non si poteva trovare, ma gli austriaci la meritano”. È una “location” demolita dalla sferzante penna di Ugo Ojetti, inviato del “Corriere

Articolo Premium

Questo articolo è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova