C'è la serie D al Plebiscito

San Paolo-Venezia è la partitissima, l'Este a Quinto
GIOVANNI VOLPATO Il bomber del San Paolo qui in duello con Colman (Este) è un ex del Venezia
GIOVANNI VOLPATO Il bomber del San Paolo qui in duello con Colman (Este) è un ex del Venezia
 
PADOVA.
Con l'Este impegnato sul campo dell'Union Quinto i riflettori della serie D sono tutti puntati sul big match di Padova tra San Paolo e Venezia (ore 15). Si gioca finalmente allo stadio Plebiscito, che venerdì ha avuto il nullaosta. Previsti almeno 400 supporters veneziani, che avranno a loro disposizione la tribuna vicino al Palaghiaccio. Per gli spettatori padovani è stata invece designata la tribuna est, attigua alle piscine.
 Sugli spalti ci sarà una folta rappresentanza di ragazzi delle squadre giovanili sanpaoline. A loro e a un genitore la società ha concesso l'ingresso gratuito. Predisposti doppi ingressi, parcheggi, biglietterie e bar. Il San Paolo metterà a disposizione una trentina di steward. Così come nell'esordio all'Euganeo, l'attesa è superiore ai mille spettatori.  Questo il contorno. Sul campo invece sarà gara durissima per il San Paolo, chiamato all'impresa contro la capolista. Tutti a disposizione del tecnico Gianfranco Fonti, che ieri ha convocato 19 elementi, tra cui Pegoraro e Pilon, al rientro. «La squadra sente la partita - ammette Fonti - Ci sono tanti ex, Volpato, Tessaro, Zanon e Bovo. Anch'io sono un ex, avendo giocato col Venezia nel lontano 1976. E' comunque chiaro che affrontiamo una squadra che ha ottenuto 6 vittorie su 7 e che punta alla vittoria del campionato. Giocando finalmente al Plebiscito vogliamo onorarlo nel modo migliore».  L'anno scorso, quando la squadra si chiamava Albignasego, Fonti vinse 2-1: «Magari ripetere quell'impresa - dice - Il Venezia però è carico, non ci sta snobbando. I tre giocatori clou sono Zubin, Mazzeo e Collauto. Non abbiamo niente da perdere». Arbitra Melidoni di Frattamaggiore.  
SAN PAOLO
(4-3-1-2): Rosiglioni; Artuso, Arcaba, Formentin, Zanon; Pastrello, Tessaro, Marco Masiero; Lucchini; Volpato, Nicolò Masiero. All. Fonti.  
VENEZIA
(4-2-3-1): Menegatti; Falcier, Pianu (Nicoletto), Vianello, Cardin; Lelj, Nichele; Collauto, Mazzeo, Salzano (Malagò); Zubin. All. Cunico.
 Missione rivincita invece per l'Este di Gianluca Zattarin, che ringalluzzito dal 5-2 rifilato domenica all'Opitergina è di scena oggi alle 15 sul difficile campo dell'Union Quinto. La stessa squadra che lo scorso maggio beffò i giallorossi nel primo turno playoff, sbancando il Nuovo Stadio per 2-1 e ponendo la parola fine a un meraviglioso sogno chiamato promozione in C/2.  Anche quest'anno l'Union Quinto è una signora squadra, terza con 15 punti a sole tre lunghezze dal Venezia capolista.  Serve un'impresa, dunque, ma l'Este è pronto a dare battaglia affidandosi al momento-magico del trequartista Roberto Rondon (reduce dal poker all'Opitergina) e al rientro dall'influenza del bomber Giacomo Moresco. Arbitra Stefano Casaluci di Lecce.  
ESTE
(4-3-1-2): Rossetto; Barison, Moroni, Colman, Gusella; Rubbo, Iachemet, Michelotto; Rondon; Agostini, Moresco. All. Gianluca Zattarin.

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