Manuel Frigo, passaporto per Tokyo Il quarto posto al Trofeo Sette Colli “regala” il volo per le Olimpiadi

ROMA
Ilaria Cusinato e Manuel Frigo porteranno un po' di Padova a Tokyo 2020. Dopo la qualificazione della ventunenne ai Campionati Europei che si sono svolti a maggio a Budapest, al Trofeo Sette Colli di Roma è arrivato anche il pass a cinque cerchi per Frigo (entrambi sono tesserati Fiamme Oro/Team Veneto). La sua specialità è la gara regina, ossia i 100 metri stile libero. Agli Internazionali di nuoto, che si sono appena conclusi a Roma, si è visto un podio maschile totalmente colorato d’azzurro: il vicentino di Schio Thomas Ceccon in gran forma (48"14, nuovo record della manifestazione per un centesimo) davanti ad Alessandro Miressi e Santo Condorelli. Quarto, il cittadellese che ora si allena a Roma.
«Finalmente ce l’ho fatta», ha detto Frigo evidentemente soddisfatto, «La gara è andata abbastanza bene, sono sceso in acqua molto concentrato e pensando solo a nuotare bene. Il mio obiettivo era ottenere il tempo per la qualificazione olimpica: il Sette Colli era l’ultima possibilità e non volevo lasciarmela sfuggire». Arrivato al blocco al termine delle due vasche, Frigo racconta: «Ho guardato subito il tabellone per controllare il mio tempo. Come tutti gli agonisti, fin da piccolo avevo il sogno delle Olimpiadi, ma devo ancora rendermi conto che tra un mese sarò lì. Non so bene cosa aspettarmi, anche perché sarà un’edizione totalmente diversa dal solito, con la situazione Covid-19 non so come sarà l’organizzazione». Nel frattempo l’atleta è rientrato a casa per un saluto veloce alla famiglia, prima di tornare a Roma per continuare ad allenarsi con Claudio Rossetto: «Visto che la condizione c’è, lavoreremo per mantenerla e per cercare di arrivare a Tokyo al meglio». La sua gara sarà la staffetta 4x100 metri stile libero. —
Cristina Chinello
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