Accoltellato un 36enne all’Arcella: è grave. Arrestato l’aggressore
Intervento lampo della polizia di Padova per bloccare un cinquantenne senegalese all’alba di venerdì 3 luglio in via Dalmazia. E’ stato necessario usare il taser. La vittima ricoverata in ospedale e operata d’urgenza, il movente legato a regolamenti di conti tra stranieri

Sessanta secondi. È il tempo impiegato dalle pattuglie degli agenti della questura di Padova per raggiungere via Dalmazia, all'Arcella, e bloccare un cinquantenne senegalese che stava aggredendo a coltellate un tunisino di 36 anni.
L'allarme è scattato venerdì 3 luglio alle 5.55 grazie alle telefonate al 113 dei residenti svegliati dalle grida in strada. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, hanno trovato la vittima a terra con gravi ferite e l'aggressore ancora armato.
Per disarmarlo senza correre ulteriori rischi è stato applicato il protocollo d'emergenza: i poliziotti hanno estratto e puntato il taser, intimando all'uomo di cedere. Di fronte all'arma a impulsi elettrici, il cinquantenne ha lasciato cadere il coltello ed è stato arrestato in flagranza con l'accusa di tentato omicidio aggravato.
La vittima, colpita da diversi fendenti al collo, all'addome e alla schiena, è stata soccorsa dal personale del 118, allertato in contemporanea dalla sala operativa. Trasferito d'urgenza all'ospedale civile di Padova, il 36enne è stato intubato e sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza nel tentativo di salvargli la vita.
I primi accertamenti hanno delineato il profilo di entrambi i soggetti, già noti alle forze dell'ordine. L'aggressore ha un permesso di soggiorno scaduto da un mese ed è gravato da precedenti penali per rapina, spaccio, detenzione di armi, lesioni, minacce e resistenza (l'ultimo arresto risale a ottobre 2024).
Anche la vittima è risultata irregolare sul territorio nazionale e presenta segnalazioni per reati legati agli stupefacenti, lesioni, resistenza e invasione di edifici. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Squadra Mobile e gli specialisti della polizia scientifica per eseguire i rilievi tecnici.
Secondo le prime ipotesi investigative, il movente dell'aggressione sarebbe legato a contrasti e regolamenti di conti nati nei giorni scorsi nell'ambito di attività illecite gestite nell'area del quartiere. L'arrestato è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.
L'operazione segue di sole ventiquattr'ore un altro intervento lampo della questura contro una "stesa" criminale avvenuta in città.
Un dettaglio che il questore Marco Odorisio ha voluto sottolineare al termine dell'intervento: «Anche questa mattina i poliziotti delle Volanti, grazie alle segnalazioni dei cittadini, sono giunti in via Dalmazia in meno di un minuto bloccando l’aggressore e scongiurando un esito letale. Diamo una risposta immediata: non esistono zone franche, a dimostrazione di come il controllo del territorio sia dello Stato».
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