Due studenti rapinano un ragazzino di 15 anni fuori da scuola: «Dacci i soldi o ti ammazziamo»

È successo in zona Madonna Pellegrina a Padova, a due passi da un istituto scolastico di via Marchetto da Padova. Due studenti diciassettenni - un italiano e un tunisino già noti alle forze dell'ordine - hanno puntato un ragazzino più giovane mentre camminava tranquillo per strada

Silvia Bergamin
Sul posto è intervenuta una volante della polizia
Sul posto è intervenuta una volante della polizia

L'ultima campanella era suonata da pochi minuti quando un quindicenne si è trovato faccia a faccia con quello che nessuno studente dovrebbe mai incontrare: due coetanei pronti a trasformare una normale giornata di scuola in un incubo, per venti euro.

È successo in zona Madonna Pellegrina a Padova, a due passi da un istituto scolastico di via Marchetto da Padova. Due studenti diciassettenni - un italiano e un tunisino già noti alle forze dell'ordine - hanno puntato un ragazzino più giovane mentre camminava tranquillo per strada.

«Dacci i soldi o ti ammazziamo», la minaccia che ha gelato il sangue al quindicenne. La vittima, terrorizzata, ha consegnato l'unica banconota che aveva in tasca: venti euro, forse destinati a una merenda o a una ricarica telefonica.

I due rapinatori, con una sfacciataggine che lascia senza parole, sono poi rientrati a scuola come se nulla fosse successo.

Ma il coraggio del ragazzo rapinato ha fatto la differenza. Una volta al sicuro, ha chiamato il 113, permettendo alle Volanti della questura di intervenire rapidamente. Gli agenti hanno individuato i due baby-rapinatori mentre tentavano di allontanarsi dalla zona: traditi dalla descrizione fornita dalla vittima e dal loro atteggiamento sospetto alla vista della polizia.

Accompagnati in questura con i genitori, i due hanno ammesso le proprie responsabilità e restituito il denaro. Ma la storia non finisce qui: dalle verifiche è emerso che non si trattava della prima volta.

Entrambi avevano già precedenti specifici per rapina, commessi nei mesi di gennaio e marzo di quest'anno. Il questore Marco Odorisio ha disposto per loro il daspo fuori contesto per cinque anni, che si aggiunge all'avviso orale e al daspo Willy già emessi in precedenza.

I due diciassettenni sono stati denunciati alla Procura dei minori di Venezia per rapina in concorso.

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