Camposampiero, il piazzale della scuola diventa una piscina: studenti sulle ringhiere e caos di auto

E’ successo mercoledì 28 gennaio all’uscita degli oltre 2 mila studenti. La strozzatura della canaletta Tentori crea ancora danni. Il sindaco: «Dispiace molto, aspettiamo risorse dal Ministero»

Francesco Zuanon
Il piazzale della scuola a Camposampiero diventato una piscina con disagi per studenti e auto
Il piazzale della scuola a Camposampiero diventato una piscina con disagi per studenti e auto

È successo proprio nell’ora sbagliata: alle 12.45 di mercoledì 28 gennaio all’uscita degli oltre 2.000 studenti dell’istituto superiore “Newton-Pertini”, il piazzale di via Puccini a Camposampiero di fronte alle scuole, notoriamente a rischio allagamenti, era completamente sott’acqua. Ed è stato un ammollo collettivo fuori stagione. Mentre le auto cercavano faticosamente di entrare nel parcheggio ed altre erano posteggiate a bordo strada, ragazzi e ragazze si sono trovati davanti ai cancelli almeno venti centimetri di acqua.

Studenti agganciati alla ringhiera

Inevitabile quindi, per molti, guadare il parcheggio a piedi inzuppandosi d’acqua scarpe, calze e pantaloni, con l’unica consolazione che la pioggia, in quel momento, si era placata. Altri invece, hanno scelto di camminare in stile climbing di pianura, agganciati alla ringhiera degli istituti, sopra lo zoccolo in cemento non raggiunto dall’acqua.

Altri ancora, infine, hanno scelto di uscire dal cancello più a ovest, attraversando il giardino interno degli istituti ed evitando così, gran parte della zona allagata.

Ingorgo di auto

Le auto nel frattempo, a fatica riuscivano a liberarsi dall’ingorgo sollevando piccole onde sui piedi dei malcapitati studenti, ai quali tuttavia non sono mancati ironia, selfie e video per l’inatteso fuoriprogramma.

Verso le 13 l’arrivo dei vigili della Polizia Locale ha contribuito a far defluire il traffico, liberando il piazzale.

Dispiaciuta per l’accaduto la sindaca Katia Maccarrone: «Mi dispiace molto per quanto è successo proprio all’uscita degli studenti. Avevamo monitorato la zona e ieri mattina (28 gennaio, ndr) non aveva dato problemi, nonostante l’intensissima pioggia della notte. Poi all’improvviso, verso le 12, il livello dell’acqua si è alzato rapidamente e non c’è stato nulla da fare. Ho subito allertato la Protezione civile ma un parcheggio così non si libera dall’acqua in pochi minuti. Certamente una cosa del genere non dovrebbe accadere».

La causa

La causa di quanto avvenuto è, da oltre trent’anni, una strozzatura nel deflusso delle acque lungo la famigerata canaletta Tentori che scorre in tubo interrato fino all’ingresso dei terreni della Cartiera, prima di tornare in superficie. Il tubo ha una sezione troppo ridotta per far defluire l’acqua del quartiere e quindi si crea un tappo con allagamenti conseguenti.

«Abbiamo presentato a settembre la richiesta di finanziamento da 700.000 euro al Ministero degli Interni, partecipando al bando riferito ad opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio. Il nostro progetto prevede il raddoppio della canaletta ed il bando assicurava una risposta entro metà novembre. Stiamo ancora aspettando», conclude il sindaco Maccarrone. Nel frattempo, in attesa del finanziamento, non resta che sperare nella clemenza del cielo e della perfida canaletta. 

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