Abano, il presidente Milani lascia

Il timone del club nelle mani di Gildo Rizzato
PROSSIMO DS. Andrea Maniero
PROSSIMO DS. Andrea Maniero
 ABANO.
Terremoto in casa Abano Calcio. Dopo la partenza del mister Andrea Brocca e la scelta del nuovo tecnico Pippo Maniero, anche il presidente Lucio Milani lascia il club neroverde di Eccellenza. Il timone della blasonata società termale a distanza di un anno è ritornato nelle mani di Gildo Rizzato, storico presidente che si avvia a celebrare i vent'anni di governo neroverde. «E' stato un normale avvicendamento. L'Abano Calcio è una grande famiglia dove tutti hanno pari dignità - commenta Rizzato - Milani ha retto le sorti della società per una stagione, come in passato aveva fatto Trognacara».  «E' un modo per valorizzare tutte le risorse di cui il club dispone». Sarà come dice il presidente, che ha un passato da ex giocatore professionista nella Spal, resta il fatto che Milani sembra orientato a lasciare la società termale per passare alla Sambonifacese di Lega Pro dove dalla scorsa stagione gioca il figlio Andrea di 22 anni, ex difensore dell'Abano. Il posto di Milani potrebbe essere rimpiazzato dall'arrivo di due nuovi soci.  «Se qualcuno è interessato alle mie quote societarie sono disposto a cederle», fa sapere Milani. «Siamo in dirittura d'arrivo per l'ingresso in società di due nuove persone di Abano, conferma Rizzato. Vogliamo disporre delle potenzialità necessarie per disputare un campionato tranquillo di medio-alta classifica. La passata stagione con un po' di fortuna in più potevamo accedere ai playoff». Sul fronte giocatori, intanto, l'Abano si ritroverebbe a dover inventare per il campionato 2011/2012 tutto il reparto difensivo o quasi. In procinto di partire per altri lidi giocatori come Ottolitri, Manzin, Cacco e Rodighiero. Pare che quest'ultimo stia per accasarsi addirittura all'estero.  Rizzato non conferma e si limita a dire: «Qualche aggiustamento, non solo in difesa ma anche in attacco, è necessario». Rizzato smentisce l'arrivo di un nuovo direttore sportivo. «Per una Srl senza scopo di lucro come l'Abano Calcio impegnare risorse per un direttore sportivo o per un direttore generale sarebbe uno spreco - afferma - Abbiamo un accordo con Andrea Maniero».

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