«Aspetto Phelps a Rio per sfidarlo»

TREVISO. «Michael Phelps? Sarei felice di vederlo a Kazan, ci spero ancora. Non ho nulla in contrario, sarebbe importante per me e lo sport in generale. Altrimenti lo aspetto per una grande sfida alle Olimpiadi di Rio: farò del mio meglio per batterlo ancora». L’esclusione dello “Squalo di Baltimora” dai Mondiali russi - la federazione americana l’ha punito per la guida in stato di ebbrezza - è un tema caldo. Alla domanda non si sottrae Chad Le Clos, il forte sudafricano che riuscì a piegare sua maestà Phelps ai Giochi di Londra sui 200 farfalla. Le Clos è l’erede designato dell’asso statunitense per popolarità e guadagni, nel 2014 è stato designato migliore nuotatore al mondo dalla Fina. Ieri all’alba l’iridato in carica di 100 e 200 delfino ha sconvolto la routine del Natatorium di Treviso, allenandosi con i compagni della nazionale sudafricana e della vivace delegazione del Paese arcobaleno, in tutto 80 persone. Come succede dal 2010 per i grandi appuntamenti internazionali, la selezione di coach Graham Hill ha scelto l’Italia per affinare la preparazione. Un collegiale di tre settimane, iniziato a Pesaro, che proseguirà a Treviso fino a lunedì, e poi a Pescara.
«Il fuso orario è lo stesso, il meteo è simile al nostro», spiega Hill, «Le condizioni sono ideali». Le Clos, ma anche l’altro olimpionico Cameron Van der Burgh (100 rana) e l’emergente Myles Brown, partecipano oggi e domani alla “Treviso Swim Cup”, manifestazione inedita che ha richiamato gli azzurri Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi. L’avvicinamento al Mondiale di Kazan, evento-clou dell’estate, passa anche per il capoluogo della Marca. Ieri due ore in vasca e visita a Venezia, stasera le prime gare. Le Clos, 23 anni, parla spigliato, non vede l’ora di confermarsi sul tetto del mondo: «Questa è una tappa di preparazione, l’obiettivo è presentarsi nella forma migliore a Kazan», ragiona il campione olimpico di Londra, «Punto a due ori mondiali, voglio riconfermarmi sui 100 e 200 farfalla, anche se sarà molto difficile. La nuova sfida è lo stile libero, gareggerò sui 200».
Il delfinista di Durban si sente coccolato: «L’ambiente mi ha fatto una buona impressione. Anche se devo pensare a lavorare sodo e non ho particolari pretese: basta una piscina...». Le Clos farà stasera i 50 farfalla, domani 100 delfino e 100 crawl. Si annunciano interessanti i 100 rana di sabato: Van der Burgh contro Scozzoli, Toniato e Pizzini. Da seguire lo stesso Brown, coetaneo di Le Clos, impegnato qui su 200 dorso, 100 e 200 stile. Al meeting di Pesaro ha battuto Gregorio Paltrinieri sui 400 stile, gara che a Kazan potrebbe rivelarlo.
Mattia Toffoletto
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