Calcio, Cittadella: Rabbi risponde ma è solo 1-1 con l’Inter U23
Amerighi illude i nerazzurri nel primo tempo, poi nella ripresa il Citta cambia marcia grazie alle mosse di Iori e trova il pari con Rabbi. Secondo pareggio interno di fila: granata settimi a quattro punti dal terzo posto

Ancora Rabbi, ma porta solo un punto. Il Citta si ritrova nella ripresa, anche grazie ai cambi di Iori che ribaltano la partita, ma pesa quel primo tempo opaco, chiuso sotto di un gol di fronte a un’Inter U23 più manovriera e meritatamente in vantaggio con Amerighi.
Resta il secondo pareggio interno consecutivo, con i padroni di casa che sprecano un’altra occasione per mangiare punti a chi sta davanti, rimanendo settimi in classifica, a quattro lunghezze dal terzo posto.
Il tutto davanti a più di 2.500 spettatori sugli spalti, ma senza Rabaltai e Nuove Leve, per la protesta degli ultras contro le “squadre B”.
La cronaca
Una sfilza di infortunati che non finisce più, il Citta parte con Vita e Stronati ad agire da mezzali ai lati di Casolari, mentre Angeli è recuperato in difesa. Nell’Inter U23 la qualità non manca, con gli esterni Kamaté e Amerighi che spesso tagliano in mezzo senza essere arginati. I nerazzurri non buttano quasi mai via il pallone, mentre la squadra di casa fatica a carburare.
Il vantaggio è una diretta conseguenza e passa proprio dai piedi dei due giocatori citati: palla col contagiri di Kamaté per Amerighi, che prima si fa ipnotizzare da Saro, poi, sulla respinta, è il più lesto di tutti nel ribadire in rete, lasciato colpevolmente solo da una difesa rivedibile.
E neanche il tempo di dire amen che l’Inter va vicinissima al raddoppio, con Topalovic che, servito da Agbonifo, si infila anche lui sulla destra dello scacchiere granata e sfiora il palo. Ci mette una mezzora il Citta a risvegliarsi: la reazione è racchiusa in un colpo di testa alto di Stronati e, soprattutto, nella conclusione poco sopra l’incrocio dei pali di Castelli, dopo un’azione caparbia di capitan Vita, che poi ci prova in prima persona con un rasoterra mancino un po’ strozzato.
All’intervallo Iori corre ai ripari inserendo Perretta e Rizza per Zilio e per un Ghezzi molto in difficoltà, con D’Alessio che arretra a fare il braccetto destro. Dopo neanche 20 secondi, però, l’Inter ha subito un’opportunità clamorosa, con Saro che si supera in uscita su Topalovic.
Ma, tolto questo episodio, il Citta guadagna metri e risponde con un tiro-cross dalla distanza di Stronati, che Calligaris smanaccia a lato e, più ancora, con un’incornata dall’area piccola di Vita, che manca clamorosamente il bersaglio sul traversone al bacio di Rizza.
Tocca poi a Rabbi sprecare malamente sul lancio di Perretta, saltando Alexiou ma non inquadrando la porta. Fatalmente il Citta si scopre, venendo graziato in contropiede da Spinaccè, ma se non altro riesce a occupare stabilmente la metà campo avversaria, al contrario del primo tempo.
E raccoglie i frutti, quando, sul cross di Rizza, la spizzata di Bunino imbecca l’accorrente Rabbi, che stavolta non si fa pregare. C’è spazio anche per un rigore reclamato all’Fvs, e non concesso, per la doppia trattenuta su Rabbi e Redolfi nella stessa azione. Ma è 1-1 anche dopo i 6’ di recupero.
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