Cantele beffata, rush di Giorgia Bronzini
PADOVA. Con un'azione fulminante negli ultimi 200 metri la sprinter Giorgia Bronzini, campionessa del mondo su strada 2010 e 2011, si è aggiudicata in volata sul traguardo di Camin la quinta edizione della Classica Città di Padova, gara internazionale Elite di ciclismo femminile organizzata dal Comitato attività economiche di Camin con il supporto tecnico del Gruppo Ciclistico Noventana. La ventinovenne piacentina che veste i colori del team britannico Wiggle Honda, ha battuto nell'ordine la tedesca Beatrix Worrack (Specialized-Lululemon) e la veneta di Campiglia dei Berici Marta Tagliaferro (MCipollini Giordana). Ha fallito di poco il podio la padovana Giada Borgato, campionessa italiana in carica. L'atleta di Legnaro appena rientrata dalla Vuelta El Salvador, è arrivata quarta. «Un risultato che mi soddisfa, di più non potevo fare anche perché in corsa c'erano i mostri sacri del ciclismo femminile», ha detto Giada.
La corsa. La gara vera sui 126 chilometri del percorso che ha attraversato i centri di Noventa Padovana, Camin, Vigonovo, Fossò, Stra e Fiesso d'Artico, si è vista negli ultimi giri del circuito di km12,400 che le atlete hanno imboccato dopo il tratto iniziale in linea di km 26,800. A svegliare il plotone le cicliste della BePink, Noemi Cantele e Alena Amaliusik. La coppia del team di Walter Zini ha trovato subito una buona intesa e alla campana dell'ultimo giro aveva un vantaggio sul gruppo di 35". La fuga si è conclusa a 500 metri dall'arrivo. «Le mie compagne hanno lavorato benissimo», conferma la Bronzini. «Alla fine un po' tutti i team si sono messi a tirare per andare a riprendere Cantele e Amialiusik».
Delusione Bepink. Nella squadra del Ds Walter Zini c'è un pizzico di amarezza. «Avevamo promesso battaglia e battaglia è stata», commenta lo sponsor Galdino Peruzzo, che è anche presidente della Ciclisti Padovani. «Le ragazze hanno fatto il massimo, sapevamo di avere poche chance in volata e così abbiamo tentato la carta dell'attacco quando mancavano due giri dalla conclusione».
Organizzazione ok. Il patron Filippo Fornasiero già pensa di organizzare sullo stesso percorso una prova di Coppa del mondo. «Abbiamo offerto una bella giornata di sport», afferma Fornasiero. «A partire dalla passerella sul liston, tra il Pedrocchi e Palazzo Moroni. Un grazie va ai tanti volontari messi in campo da Gianni Destro e dal Gruppo Ciclistico Noventana».
Sport, solidarietà e moda. Molti gli eventi collaterali. Dalla madrina Alessandra Cappellotto, prima italiana a diventare campionessa del mondo, alle tre modelle di Rosy Garbo, per finire al gemellaggio con l’associazione no profit Padimo che si occupa della malattia di Parkinson.
Sul nostro sito e in Tv. I nostri lettori potranno trovare sul sito www.mattinopadova.it non solo le foto di tutta la manifestazione, ma anche due filmati prodotti da Telecittà (replica sl canale 194, domani alle 21.40).
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