Cittadella, Diaw decide al 94’: derby vinto 2-1 contro il Dolomiti Bellunesi
Il Cittadella ribalta il derby veneto nel recupero grazie a una splendida rete di Diaw al 94’. I granata centrano il sesto risultato utile consecutivo e si rilanciano in classifica, con il Brescia secondo ora a cinque punti

All’ultimo respiro. Come a Lumezzane e a Trieste.
Da squadra che ci crede sino alla fine. Stavolta è Diaw a esaltarla, uno che in questa stagione ha segnato poco, solo due gol, ma sempre pesantissimi: quello che permesso al Cittadella si svoltare nel girone d’andata, piegando la Triestina, e questo, tanto bello quanto prezioso, perché, al minuto 94, ha consentito di venire a capo di un derby veneto che sembrava stregato, favorendo la risalita, col secondo posto del Brescia ora lontano solo cinque punti. Un premio meritato per una squadra caparbia, che doveva fare la partita e l’ha fatta, pur andando a complicarsi la vita per le solite sbavature evitabili.
Ed è il sesto risultato utile di fila, per un Citta che sta trovando la sua identità nel momento clou della stagione. Stavolta Iori, stanti l’infortunio di Anastasia e le non perfette condizioni di Vita, opta per il “doppio play”, affiancando Casolari a Barberis, mentre Salvi si riprende il posto da braccetto destro.
Nella Dolomiti a sorpresa parte dalla panchina Clemenza, pur reduce dalla tripletta all’Ospitaletto. La gara comincia con l’intervento di Saro, che copre il primo palo sullo spunto di Marconi. Poi esce il Citta: Castelli calcia a giro con il destro dal limite, poi Casolari dal vertice dell’area prova a sorprendere Consiglio con un pallonetto.
Ma, nel momento migliore della formazione di casa, che stava prendendo il controllo del match, all’improvviso arriva il vantaggio degli ospiti, dopo una punizione causata da Barberis dai trenta metri: Saro respinge troppo corto sulla conclusione di Burrai e ne approfitta Pittino che, a porta sguarnita, deposita in rete. Gli uomini di Iori però non perdono la bussola e replicano con un colpo di testa di Castelli alzato da Consiglio, uno di Amatucci che per poco Rabbi non devia in rete e una botta dalla distanza di Barberis che sfiora l’incrocio.
All’intervallo, però, si arriva sullo 0-1. Si riparte con gli stessi ventidue e la prima svolta, quando Pittino entra col piede a martello su Amatucci, venendo ammonito: Iori chiama l’intervento dell’Fvs e viene premiato, perché De Angeli rivede la sua decisione espellendo il centrale. Bonatti ridisegna subito i suoi, rimasti in dieci, togliendo Toci, il centravanti, e inserendo Tavanti, un difensore. Rischia grosso la squadra di casa, quando in contropiede Mignanelli non approfitta di un pasticcio di Saro, con Casolari che evita miracolosamente il raddoppio. Poi è un assedio.
Il pareggio arriva da un corner battuto velocemente, con Zilio che tira e Bunino che riprende la respinta del portiere, trovando una rete fotocopia a quella bellunese. Fioccano i cross, senza esito, ma quando sembra che la partita scivoli via nel pareggio, ecco il sorpasso, con Bunino che avvia l’azione e Diaw che salta Alcides come ai tempi d’oro e lascia partire una bordata di terrificante potenza sotto la traversa. Facendo traboccare di gioia il Tombolato.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








