Cittadella, la carica di Scardina: «Torno per lottare, ci salveremo»

CITTADELLA. Dopo aver perso le gare contro Verona e Gubbio, Francesco Scardina è pronto al grande ritorno.
Il capitano del Citta ha ripreso ad allenarsi a pieno regime con la squadra e ha recuperato al meglio l’affaticamento al flessore della gamba destra. Una ripresa che ha le sembianze di un record: «Spero di tornare in campo sabato con l’Ascoli», confida il centrale, «sembrava ci volessero 20 giorni per rientrare e invece dopo una settimana avevo iniziato a correre. Col Gubbio, visto che avevo il flessore dolorante, non ho voluto rischiare. Ho voglia di tornare a giocare in questo momento chiave della stagione».
Venerdì l’abbiamo vista esultare come un matto ai gol di Di Nardo e Di Roberto....
«Da fuori, paradossalmente, senti di più la partita. Se in campo sei concentrato su quello che devi fare, in tribuna vivi ogni azione con il trasporto che hanno i tifosi. Star fuori non è mai bello».
Col Gubbio avete dato le risposte che i tifosi volevano.
«Non era una partita facile. Sapevamo del valore della posta in palio. Abbiamo preso in mano il gioco e ci siamo imposti con personalità. Se giochiamo come sappiamo, con le nostre caratteristiche, non dobbiamo avere paura di nessuno. Siamo una squadra veloce, rapida, che gioca bene a calcio».
La salvezza pare adesso quasi in cassaforte.
«Ora abbiamo l’Ascoli sabato e il Livorno, che è messo più o meno come noi. La partita con l’Ascoli è fondamentale. Riuscissimo a vincere, andremmo a +12 sui marchigiani a 7 giornate dalla fine: una seria ipoteca sulla salvezza».
Che Ascoli si aspetta?
«Non è una squadra dalle qualità tecniche eccelse, però fa dell’aggressività la sua prerogativa. Pressa, corre. Dobbiamo prepararci bene».
Cosa ne pensa di questo Ascoli che va avanti a penalizzazioni?
«Non è l’Ascoli, ma è la regola del calcio che è sbagliata. Se una squadra può pagare allora è giusto rimanga in B. Se non può permettersi di dare 10, dia 8, ma almeno lo dia. Il Citta è un esempio da seguire. Altrimenti si rischia di fare come due anni fa con 22 squadre fallite e 500 calciatori a spasso».
Andiamo all’argomento fidanzata: la sua Gaia Gallenti è candidata a “Miss Serie B”…
«L’idea è venuta a me. Tre giovedì fa le ho fatto la foto sul divano e l’ho iscritta al concorso. Sono stato il primo a mettere il mi piace sulla pagina. E’ una bella ragazza, è la fidanzata del capitano. Va votata per forza!».
LA SQUADRA. Ieri doppia seduta (al mattino sul sintetico e al pomeriggio lavoro atletico). A riposo i soliti Gasparetto, Maah e Martinelli. A parte Baselli, Magallanes e Di Nardo. Stasera Ciancio sarà ospite di “Calcio in Smoking” su La13 (ore 21).
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