E la Toyota presenta il potente Proace City Aggiornata la gamma dei veicoli per il lavoro

Cresce il volume di carico mentre sull’allestimento  multispazio c’è comodo posto per sei persone. Il furgone può  portare da 3,3 a 4,3 metri cubi



Toyota aggiorna la gamma dei veicoli commerciali leggeri con il nuovo Proace City, versione compatta del van medio realizzato in partnership con il gruppo francese Psa, alternativa agli analoghi Citroën Berlingo, Peugeot Rifter e Opel Combo.

Nonostante le dimensioni contenute – 440 centimetri con carrozzeria Short, 470 con quella Long – il furgone ha un volume di carico che va da 3,3 a 4,3 metri cubi ed è in grado di contenere due pedane Euro Pallet nel formato standard (80 x 120 centimetri). L’allestimento multi-spazio può ospitare fino a sei passeggeri. Il vano di carico bagagli, con lunotto apribile, va da 600 a 850 litri.

L’inedito Proace City è equipaggiato con un motore turbo benzina 1.2 litri da 110 cavalli e un diesel 1.5 litri da 75, 100 o 130 cavalli, abbinati al cambio automatico a 8 rapporti.

Tra le novità, il dispositivo Smart Active Vision che, attraverso sensori e telecamere, consente di monitorare cosa accade intorno alla vettura, proiettando le immagini in tempo reale su un piccolo schermo inserito sotto lo specchietto retrovisore.

Il display touch-screen da 8 pollici sulla plancia si può collegare allo smartphone per accedere ai servizi Apple CarPlay e Android Auto. Il modello si aggiunge alla rinnovata famiglia LCV (Light Commercial Vehicles) che comprende anche il van di medie dimensioni Proace, con la sua declinazione Verso per il trasporto di passeggeri (fino a 9 sedili) e il pick-up Hilux, prodotto già dagli anni ’60 e tra i best sellers del marchio, con quasi 18 milioni di esemplari venduti. Mai visto prima l’allestimento Black Edition, disponibile da gennaio 2020 e caratterizzato da dettagli cromatici neri. Proace è il gemello nipponico della Citroën Spacetourer, condivide il pianale anche con Opel Zafira e Peugeot Traveller. —





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