Effetto B-Max, porte aperte sul futuro

Debutta la piccola e rivoluzionaria monovolume Ford. Design e tecnologia, tutto fa spettacolo
Di Daniele P.m. Pellegrini

Compatta, spaziosa, con l’aria della monovolume ma non troppo, e soprattutto con una personalità fuori dall’ordinario. Il segmento più vivace che c’è è fatto così e non è un caso che tutti indistintamente i maggiori costruttori europei si siano impegnati nel mettere in gamma nuovi modelli che appartengono alla categoria cosiddetta delle piccole Multupurpose vehicle (vetture multiuso).

Oggi è la volta della Ford che con la nuova B-Max lancia la sfida a una protagonista consolidata come la Opel Meriva e a una new entry come la Fiat 500L, mettendo in campo tutto ciò che occorre e anche qualcosa in più.

L’impostazione di base simil-monovolume consente di conciliare una lunghezza sotto i 4 metri e 10 (praticamente una decina di centimetri più della Fiesta) con una abitabilità importante per cinque passeggeri, mentre l’architettura modulare dei sedili offre ottime caratteristiche di carico e consente di ospitare, all'occorrenza, oggetti fino a due metri e 35 centimetri di lunghezza.

Il tocco esclusivo viene però dalle porte, o meglio dal loro sistema di apertura: quelle anteriori convenzionali e quelle posteriori scorrevoli, con la novità assoluta dell’eliminazione del montante centrale.

Un’idea innovativa che tecnicamente è costata tanto lavoro, un investimento supplementare e qualche invenzione ingegnosa (soprattutto nelle strutture e nei materiali per renderla compatibile con le esigenze di sicurezza in caso di urto laterale) e che offre il vantaggio di una accessibilità fuori dall'ordinario e un colpo d'occhio spettacolare sull'abitacolo quando si aprono entrambe le porte.

È chiaro che la Ford con la B-Max ha deciso di sorprendere, anche per dare la sveglia a un mercato al momento in stanca e così si giustifica l’adozione per la prima volta in questa categoria di vetture del sistema elettronico di bordo Sync.

Il Sync ha funzioni molto avanzate come i comandi vocali, la connessione Bluetooth con il telefono e altri dispositivi e, soprattutto, il sistema di telefonata di emergenza che in caso di incidente chiama automaticamente un numero di assistenza, segnala la posizione e mette i passeggeri in contatto con la rete di soccorso. Questa innovazione, nella fase di lancio commerciale, farà parte dell’equipaggiamento di serie delle B-Max in una specifica versione arricchita di altri accessori come i cerchi in lega da 16 pollici, i sensori di parcheggio, il tetto panoramico, il climatizzatore e la telecamera posteriore.

Il listino parte dai 16.250 euro della versione equipaggiata con il motore a benzina 1.400 da 90 cavalli e 17.000 euro con il nuovo 3 cilindri 100 EcoBoost da 100 cavalli. Il limite superiore è a 20.000 euro per la versione Titanium con il diesel 1600 da 95 cavalli.

Ulteriori estensioni della gamma (all'inizio del prossimo anno) prevedono la versione 1400 a Gpl e una serie speciale Individual con il 1.000 da 120 cavalli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova