Il San Paolo stupisce anche se stesso

Batte le grandi ed è terzo in classifica. «Ma l'obiettivo è la salvezza»
CHE IMPRESA! Arcaba sta per esultare: è il primo gol del San Paolo a Treviso. I padovani hanno vinto in casa della capolista al Tenni 2-0
CHE IMPRESA! Arcaba sta per esultare: è il primo gol del San Paolo a Treviso. I padovani hanno vinto in casa della capolista al Tenni 2-0
 
PADOVA.
Il San Paolo Padova sogna. Dopo aver battuto nel giro di tre settimane due grandi come Venezia e Treviso il club gialloblù si candida a pieno diritto ad essere la terribile mina vagante della serie D.  Il terzo posto attuale fa spuntare pensieri che fino ad un paio di mesi fa sembravano impossibili. Basti pensare alla fusione estiva tra Albignasego e San Paolo e alla querelle stadio. Ci pensa il ds Attilio Gementi allora a fare da pompiere: «Alla Lega Pro non ci pensiamo - dice - Non fa paura, ma direi che dobbiamo lottare per conquistare la permanenza in D il prima possibile. Domenica al gol del 3-2 del Venezia contro l'Opitergina abbiamo detto "bene, siamo a +8 sulla zona playout" e non peccato perché la prima ha vinto».  Il San Paolo attuale è intanto l'ammazzagrandi del campionato: «Vincere contro Treviso e Venezia non è di sicuro un caso, ma il frutto di un ambiente umile dove c'è grande armonia tra società e ragazzi». Tra vecchi e baby sono già molti i talenti messi in vetrina dalla squadra allenata da Gianfranco Fonti: «Abbiamo una squadra quadrata dove gli esperti Arcaba, Volpato, Lucchini e Pastrello sono affiancati da giovani interessanti come Nicolò Masiero, attaccante di 18 anni, che domenica ha segnato il suo primo gol». E pronto ad emergere c'è pure Simone Rigoni, giovane centrocampista 22enne, ex Venezia, che dall'1 dicembre sarà tesserato con la squadra sanpaolina: «E' un centrocampista padovano, figlio del presidente del Venezia e prodotto del vivaio arancioneroverde. Sarà l'unico acquisto di dicembre».  La filosofia sanpaolina è infatti ben delineata: «Ad inizio stagione abbiamo deciso di fare, ad eccezione di Arcaba, una squadra di tutti ragazzi che abitano vicino a Padova affinchè sentano maggior attaccamento alla maglia». Maglia che dovrà essere onorata anche domenica al Plebiscito contro l'Opitergina: «Sarà una gara durissima, dobbiamo rimanere coi piedi per terra». (f.fr.)

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