La grinta di Valeria: «Voglio il podio»

La vicentina è già stata medaglia d’oro ad Atene nel 2004

«Il più è fatto: al raduno di Lignano abbiamo limato la preparazione. Non ci resta che andare, gareggiare e dare il massimo. Sarà la mia ultima olimpiade, sarebbe un sogno chiudere in bellezza». Valeria Zorzetto, 43 anni, nata a Vicenza e residente a Montecchio Maggiore, ma soprattutto atleta olimpionica, medaglia d’oro ad Atene 2004 nel singolare di tennistavolo. Paraplegica da quando, a 21 anni, l’auto su cui viaggiava come passeggera si è ribaltata, si è avvicinata al tennistavolo proprio durante la riabilitazione, e ora è pronta a partire per la sua nuova avventura a cinque cerchi. Con una confidenza: «Il morale è buono, ma adesso inizia a salirmi l’ansia. Quando ti arriva la convocazione e poi il piano voli, capisci che sei agli sgoccioli. Il momento più delicato per me è l’esordio, la prima partita del primo giorno di gare: sono così agitata che quasi vado in apnea. Poi rompo il ghiaccio ed è tutto in discesa, cercando di trasformare quell’agitazione in grinta agonistica. È l’unica soluzione, altrimenti gioco male, mi innervosisco e non arrivo a risultato».

Non sarà facile – e lo sa – soprattutto perché incontrerà subito una delle quattro teste di serie. «Me la giocherò tutta: vado a Londra per arrivare al podio. Sarà difficile, lo so, ma ce la metterò tutta». Ad incitarla sarà un gruppo di amici, tra cui l’allenatore Antonio Simeone. (cri.chi.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova