Padova, se n’è andato Lucio Bruto storico allenatore dell’Antonianum

PADOVA. La Padova calcistica piange Lucio Bruto, storico allenatore del settore giovanile del Petrarca Calcio.

Malato da tempo, ha combattuto con tutte le sue forze, per poi arrendersi alla malattia nella notte tra lunedì e martedì. Nato a Padova il 6 giugno 1932, Lucio Bruto ha dedicato la sua vita alla società bianconera, legando generazioni di sportivi padovani. Una parabola lunga sessant'anni all'interno di una delle società più gloriose della nostra città, parabola durata fino ai primi anni Duemila nelle vesti di allenatore e poi proseguita come tifoso fino al fallimento del Petrarca. Proprio il fallimento dei bianconeri era stato motivo di tristezza per un uomo che ha legato la sua vita alla realtà petrarchina.

Tantissimi i ragazzi allenati nel glorioso "Tre Pini", così come tantissimi sono stati i premi ricevuti nell'arco della sua carriera in panchina. Svariati i titoli provinciali e regionali conquistati.

Lucio Bruto è stato una figura chiave degli anni di gloria in cui il settore giovanile del Petrarca era uno dei migliori del Veneto e da cui sono passati anche giocatori poi diventati professionisti come il portiere Matteo Sereni e l'attuale assessore allo sport del comune di Padova Diego Bonavina che rende omaggio al compianto allenatore: «Penso di poter parlare a nome di tutti i ragazzi dell'Antonianum. Lucio era un ottimo allenatore, uno che ti formava anche dal punto di vista personale. Ho un ricordo meraviglioso di lui, un allenatore eccellente e una persona eccezionale".

Figura mitica del vecchio Antonianum era apprezzato e rispettato anche da quei ragazzi che praticavano altre discipline sportive, o che semplicemente frequentavano quella straordinaria e purtroppo scomparsa realtà cittadina. Il vecchio "Tre Pini" era la sua casa, tanto da rinunciare ad inizio anni '70 alla chiamata del Viareggio, formazione all'epoca militante in tra Serie C e Serie B, pur di rimanere ad insegnare calcio nella sua isola felice. Commosso anche il ricordo dell'ultimo presidente bianconero Alessandro Morando, intimo amico di Bruto: «Parliamo di un pezzo di storia di Padova. Oggi piango un amico, un grande allenatore, ma prima di tutto una persona per bene".

Le esequie si terranno venerdì 7 febbraio alle ore 9 nella chiesa di Voltabarozzo. —

Alberto Locatelli



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