Petrarca, cent'anni e poi basta

Si cerca materiale storico. E si pensa a vendere
ALESSANDRO MORANDO
ALESSANDRO MORANDO
 
PADOVA
. Prima si fa festa, poi si vende. Forse.  I rumors secondo cui il Petrarca Calcio celebrerà i suoi primi cent'anni con il presidente Alessandro Morando e poi sarà ceduto, sono in parte veri, anche se la decisione non è stata formalizzata.  Lo conferma il presidente, quando dice: «Abbiamo ricevuto delle offerte. Le stiamo valutando». Tutto congelato fino alla prossima primavera, quando la società soffierà idealmente su cento candeline. E per ora i pensieri del presidente bianconero sembrano essere altri: «Padovani, svuotate le cantine, le soffitte e quei vecchi scatoloni pieni di foto e testimonianze gettate alla rinfusa: tutto ciò che porta il marchio del Petrarca Calcio è bene accetto», l'appello lanciato da Morando. Il suo invito, che a dire il vero ha il sapore dell'adunata, ha un obiettivo: ricostruire con documenti d'epoca la storia del Petrarca Calcio, cucire tutto col filo di un racconto e dare il lavoro alle stampe, in modo che per la prossima primavera la società si possa festeggiare con un libro che ne rievochi i primi cent'anni.  «Non sa che fatica stiamo facendo per scovare vecchie foto, formazioni, aneddoti, video - confida - Eppure di petrarchini, in città, ce ne sono a bizzeffe. E il rischio è che finisca tutto nel dimenticatoio». A dire il vero qualche timido cenno di risposta c'è già stato: «Sulla nostra pagina di Facebook - annuncia Morando - sono già state caricate alcune foto: ci piacerebbe che ci chiamassero le persone dicendo: "Io sono questo qui"».  «La prima pagina del Petrarca Calcio - ricorda Morando leggendo uno scritto di Lucio Brutto - fu scritta da uno studente di Medicina, Alfonso Righetti, grande appassionato di calcio e tifoso dell'Hellas Verona. Questo giovane si attivò per formare una squadra fra gli studenti del collegio Antonianum gestito dai padri gesuiti. E così iniziò a insegnare questo gioco, di matrice inglese. Erano i primi del'900. il campo da gioco era il Tre Pini. Ci furono anni in cui il Petrarca giocò in serie A: dal 1912 al 1922, ma poi si dovette ridimensionare la squadra per via dei costi eccessivi. E' solo un assaggio della nostra storia, ci piacerebbe scriverla insieme ai nostri petrarchini».  Le coordinate sono semplici: su Fb la pagina da cercare è Petrarca Calcio. «Chi volesse portare fisicamente il suo contributo - ricorda Morando - può farlo dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30, siamo nella sede di via Vermigli 6, in zona Plebiscito. Scannerizziamo le foto al momento, le restituiamo subito». Per mettersi d'accordo, il telefono è 049-8647816. A curare il lavoro editoriale per ora è il coordinatore Graziano Agostini.

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