Portin, stop definitivo Basta con il calcio giocato

PADOVA. Avevamo lanciato un’anticipazione, nemmeno sette giorni fa, circa la sfortunata possibilità che la carriera di Jonas Portin potesse essere a rischio. Ipotesi che, dopo gli accertamenti medici svolti dal difensore finlandese sotto la supervisione dello staff medico biancoscudato, sembra purtroppo essere confermata. Il centrale, la cui proprietà è a metà tra Padova e Parma, chiude quindi la sua carriera agonistica a soli ventisei anni, con 19 presenze e una rete (a Empoli, lo scorso anno) nelle ultime due stagioni in biancoscudato, costellate di infortuni.
Cattive notizie. Jonas Portin ha svolto due giorni fa gli ultimi accertamenti medici richiesti dalla società biancoscudata, ed è volato nella giornata di ieri alla volta della Finlandia, per trascorrere alcuni giorni a casa con la propria famiglia. «Tornerà solo la settimana prossima», ha spiegato Fulvio Pea ieri mattina, «e solo allora lo staff medico potrà dare delucidazioni più precise sulla sua situazione». Stando però alle indiscrezioni che filtrano dall’entourage del giocatore, con tutta probabilità non sarà rilasciata l’idoneità alla pratica sportiva agonistica per problemi di salute, scrivendo di fatto la parola fine sul rapporto tra Portin e il calcio giocato. Pare che il problema impedisca al ragazzo di proseguire la carriera anche al di fuori dell’Italia, dove – in alcuni Paesi – le norme sono meno restrittive in materia: un’eventualità che il Padova aveva già affrontato nel 2009, quando Felipe Campanholi, lanciato in prima squadra da Carlo Sabatini, si trasferì in Svizzera dopo che gli fu riscontrato un leggero difetto cardiaco.
Il futuro. La società di viale Nereo Rocco ha deciso di andare incontro a Portin, standogli vicino e offrendogli l’opportunità di rimanere a Padova ricoprendo un nuovo ruolo. Difficilmente, però, si tratterà di quello di team manager, che gli avrebbe permesso di rimanere a stretto contatto con la squadra: solo pochi giorni fa l’incarico è stato affidato a Paolo Ronci su esplicita richiesta del presidente Marcello Cestaro. Più probabile che Jonas Portin entri nella squadra degli osservatori, attualmente diretta da Federico Crovari.
Nuovi scenari. «Le eventuali prossime mosse di mercato dipenderanno dai movimenti in uscita», ha spiegato mister Pea, «La settimana prossima ci siederemo attorno ad un tavolo con la dirigenza e valuteremo se si renda necessario colmare eventuali lacune». Il posto lasciato vacante, suo malgrado, da Jonas Portin andrà sicuramente coperto.
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